Addentrandosi negli Stati Uniti alla ricerca delle Genoa americane, la penultima tappa si trova nelle Grandi Pianure centro orientali del Colorado, nella Contea di Lincoln. Si tratta di una town di poco più di 200 abitanti. Amministrata da un mayor e otto trustees, è servita da un post office e da un corpo volontario di vigili del fuoco.Il territorio della contea, in gran parte costituito da praterie pianeggianti, fu in principio frequentato da tribù indiane nomadi e da pochi esploratori spagnoli. Seguirono i cercatori d’oro in marcia verso la regione di Pikes Peak ed infine arrivarono intorno al 1860 i primi allevatori di bovini. giunsero gli allevatori di pecore.I primi pionieri provarono a coltivare senza successo il grano, il mais, i fagioli, le patate e l’erba medica. Il clima troppo rigido e asciutto si rivelò inadatto a sostenere i raccolti per più di un paio di stagioni. Molti tra i primi agricoltori, scelsero di spostarsi verso nuovi territori più facilmente coltivabili. Chi invece decise di non arrendersi e di adattarsi alle condizioni climatiche locali, riuscì a prosperare. Le concessioni abbandonate furono presto riassegnate ai nuovi venuti. Il frumento, il foraggio e l’allevamento del bestiame divennero le basi dell’economia locale. L’area, in principio inclusa nella Contea di Greenwood con capoluogo Kit Carson, fu successivamente assegnata, nel 1889, alla nascente Lincoln County. Se la scelta del nome della contea volle onorare il Presidente Lincoln, per il capoluogo si optò per Hugo, come Hugo Richards: funzionario delle ferrovie e successivamente personaggio influente nei circoli finanziari californiani.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284722