Un risultato negativo, invece, si porterebbe appresso una zavorra di eventi negativi tali da condizionare pesantemente la sopravvivenza di squadra e società.
Di Cairo, di Camolese, della gente che riempierà l’Olimpico come mai in questa stagione.Oltre ai 14 mila abbonati, è previsto un grande afflusso di pubblico spinto dalla delicatezza della partita, ma anche dai prezzi che la società ha stabilito proprio per avere una «torcida» da grande occasione.
E’ difficile e delicato fare i conti in tasca a Cairo, tuttavia si può quantificare in 35 milioni la perdita in caso di retrocessione, fra diritti tv (che ora valgono 25 milioni), minori incassi al botteghino e svalutazione di giocatori, molti dei quali hanno ingaggi elevati per una media di 483 mila euro netti a testa.
La prossima potrebbe tutto sommato essere ancora una stagione di navigazione più o meno tranquilla, ma dal 2010 con la scissione fra A e B le ripercussioni sarebbero devastanti.Toccando ferro e pensando che l’Inter ha bisogno di battere il Chievo, il Napoli di riscattarsi a Lecce, mentre la Samp ha già fatto il suo ieri con la Reggina, il Toro per mettersi al riparo oggi dovrà provare a catturare la terza vittoria consecutiva in casa, griffata Camolese.
Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/quitoro/200905articoli/20386girata.asp