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Nelle scuole elementari del II municipio, governato da una maggioranza di centrodestra presieduta da Sara De Angelis (Pdl), sono in questi giorni apparsi alcuni manifesti per impaginazione e grafica molto simili a quelli che riportano comunicazioni ufficiali delle istituzioni. Sotto il titolo di «Appello ai genitori per la salvaguardia della qualità della scuola», sono riportate indicazioni e consigli relativi ai corsi scolastici delle scuole elementari e dell’infanzia, in evidente anche se non apertamente dichiarata polemica con le disposizioni previste in materia dalla riforma Gelmini. Il consigliere municipale Matteo Bonetti (Pdl), unitamente al consigliere comunale Di Cosimo (Pdl), hanno denunciato in una nota quest’operazione che definiscono vergognosa. «È inqualificabile l’operato di chi utilizza gli spazi interni agli istituti per fare propaganda politica, facendo passare un messaggio sindacale contro la riforma Gelmini camuffandolo ingannevolmente da comunicazione istituzionale. Questa becera propaganda – spiegano Di Cosimo e Bonetti – serve solo a disorientare i genitori. Oltretutto mette in cattiva luce i dirigenti scolastici e i maestri che, con particolare cura, stanno aiutando i genitori a scegliere i migliori corsi per il prossimo anno. Facciamo appello ai dirigenti scolastici affinché siano rimossi immediatamente tutti i manifesti all’interno delle scuole del II Municipio». Sull’episodio è intervenuto anche il deputato romano Vincenzo Piso (Pdl) che ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare in materia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325881



nostro inviato a Lodi
Monsignor Rino Fisichella si è presentato, ieri, di fronte al pubblico di «Da Donna a Donna», il festival internazionale di letteratura e creatività al femminile che la città di Lodi organizza da quest’anno per valorizzare la scrittura in rosa. Per la prima volta ha deciso di raccontare il suo rapporto epistolare e di amicizia con Oriana Fallaci. Quello che è stato di conforto alla scrittrice nei suoi mesi più difficili, quelli in cui «l’Alieno», come lo chiamava lei, non le dava più tregua e tra i suoi desideri restava solo quello di poter incontrare il Santo Padre, quel Joseph Ratzinger che lei apprezzava soprattutto come intellettuale e come teologo. Un carteggio di cui, ieri, il Giornale ha pubblicato in anteprima ampi e inediti stralci.
Seduto nei Giardini dell’episcopio, Fisichella ha raccontato il suo rapporto con Oriana. Lo ha fatto con l’emozione, quasi il pudore, di chi dopo averci a lungo meditato ha deciso che questo rapporto personale abbia qualcosa da insegnare al prossimo, che questa testimonianza non sia relegabile nell’ambito del privato. Cosi il rettore dell’Università lateranense di fronte a una piccola folla, tra cui c’erano anche alcuni dei suoi vecchi professori, ha iniziato a raccontare. A partire da quella prima lettera di Oriana del giugno 2005 in cui chiedeva di incontrare «zitta zitta» Sua Santità: «Tutto è nato da un’intervista al Corriere.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291591



{Agosto 24, 2008}   Rom e Sinti nomadi virtuali

«Dal falò alla Rete». Questo è il titolo di uno dei tantissimi post inseriti in uno dei siti delle comunità Rom Sinti e Kalè in Italia e nel mondo. A parlare della propria storia, della storia dei propri passi e del difficile cammino verso l’integrazione nei paesi d’approdo sono proprio loro. I nomadi, i gitani, gli zingari, comunità una volta viandanti oggi sempre più stabili e alla ricerca di uno spazio integrato. Sul web scrivono, si informano e si ritrovano virtualmente dopo secoli di cammino. I luoghi sono quelli di tutti i cybernauti: blog, siti dedicati e in questo caso completi di mappe virtuali. Le più note finestre sulla comunità online del popolo nomade – oltre a quello della Federazione Rom e Sinti insieme – sono «Mahalla» che raccoglie le comunità Sinti, Rom e Kalè da tutto il mondo e «Sucar Drom» dove la foto sotto l’apertura – uno striscione con su scritto: «Non vi vogliamo vi odiamo» – augura a tutti buone vacanze. C’è poi il sito dell’Unione del Popolo Gitano, organizzazione riconosciuta dalle Nazioni Unite che raccoglie le notizie sui gitani in tutto il mondo. Ma la comunità raccoglie siti di tutti i tipi. Portali della cultura Rom e Sinti come «Bjoco» o «Vurdòn» dove la cultura si incontra con la storia, quella più cruenta. Così ad aprire il sito è il «manifesto sulla purezza della razza» pubblicato settant’anni fa, quello da cui scaturirono le leggi razziali.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78198



{Agosto 22, 2008}   Soffrono le compagnie aeree

Piazza Affari allunga a tre la serie di sedute negative consecutive, trainata al ribasso, ancora una volta, dalla pesantezza del settore finanziario. A tormentare gli investitori le paure di contraccolpi in arrivo dalla crisi creditizia e i timori circa l’inflazione e le spese al consumo, dopo la fiammata dei prezzi petroliferi Usa, schizzati sopra quota 121 dollari. L’indice S&P/Mib perde l’1,39%, il Mibtel cede l’1,07%, mentre l’AllStars lo 0,54%. Schiacciata in fondo al listino principale la maggior parte dei titoli bancari, con i cali che si fanno particolarmente marcati per l’accoppiata Intesa SanPaolo (-3,74%) Mediolanum (-3,29%). Non si salva nemmeno Unicredit, che accusa una perdita del 2,19%, mentre Mediobanca fa meglio del settore (-1,27%). Altra seduta da dimenticare per Fiat che cede il 4,56% a 10,146 euro, tra volumi pari a una volta e mezzo la media giornaliera. Tra i pochi titoli positivi, salta all’occhio il progresso di Unipol (+0,9%), ancora più sorprendente se paragonato con i cali delle concorrenti. Gettonati Stm (+0,82%) e i titoli petroliferi con Saipem maglia rosa dell’S&P/Mib forte di un progresso del 4,23%, beneficia del balzo del greggio e alla promozione a ‘overweight’ da parte di Lehman. Più staccata Eni (+0,14%). Negative anche le principali Borse Europee. Il Cac40 ha chiuso in calo dell’1,27%, il Dax dell’1,29% e il Ftse100 dello 0,03%. Seduta in forte calo per i titoli delle compagnie aeree in tutto il continente, dopo il disastro che ha coinvolto un volo della compagnia Spanair all’aeroporto di Madrid: la controllante svedese Sas ha perso il 3,89% alla Borsa di Stoccolma.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284857



eccetera