Ragaingle’s Weblog











{Agosto 5, 2009}   Roma, Jennifer Lopez presenta

Jennifer Lopez presenta a Roma la sua nuova collezione di lingerie per l’autunno Jlo for Yamamay, una linea di completi sensuali in tulle pois d’esprit rosa e nero, a tiratura limitata.

Ospite della Yamamay, della Carpisa e della Jaked, sponsor ufficiali della Federnuoto, la star americana si concederà ai suoi fans a Piazza di Spagna, nella boutique Yamamay, dove presenterà la nuova collezione di lingerie per l’autunno, a base di sottovesti bollenti, reggiseni e femminilissime coulotte in tulle.

Subito dopo, nella Casina Valadier, la star sarà l’ospite d’onore del party in onore degli azzurri di nuoto, dove gli ospiti saranno selezionati personalmente dalla star, dal mondo dello sport, del cinema, dell’imprenditoria e della politica.

Jennifer Lopez disegna la linea esclusiva d’intimo e costumi da bagno per Yamamay, dal 2007.

Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=59&ID_articolo=988&ID_sezione=273



SAN FRANCISCO (Reuters) – Il sito di vendite online Amazon.com ha tagliato il prezzo del lettore di e-book Kindle del 17% , portando a 299 dollari.

La riduzione del prezzo giunge mentre diversi concorrenti come appunto Amazon, Sony e una serie di aziende minori sono ansiose di fare affari con quello che qualcuno pensa rappresenti il futuro della lettura.

Amazon ha reso noto che i clienti che hanno ordinato e ricevuto il Kindle negli ultimi 30 giorni riceveranno un bonus di credito del valore di 60 dollari.

“Mentre è una riduzione significativa sia in termini percentuali che per il calo del prezzo sotto la barriera dei 300 dollari, non è ancora abbastanza per uscire dalla nicchia”, commenta la decisione di Amazon Ross Rubin, analista di tecnologia di largo consumo per NPD Group.

Fonte:
http://it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE56805O20090709



Un risultato negativo, invece, si porterebbe appresso una zavorra di eventi negativi tali da condizionare pesantemente la sopravvivenza di squadra e società.

Di Cairo, di Camolese, della gente che riempierà l’Olimpico come mai in questa stagione.Oltre ai 14 mila abbonati, è previsto un grande afflusso di pubblico spinto dalla delicatezza della partita, ma anche dai prezzi che la società ha stabilito proprio per avere una «torcida» da grande occasione.

E’ difficile e delicato fare i conti in tasca a Cairo, tuttavia si può quantificare in 35 milioni la perdita in caso di retrocessione, fra diritti tv (che ora valgono 25 milioni), minori incassi al botteghino e svalutazione di giocatori, molti dei quali hanno ingaggi elevati per una media di 483 mila euro netti a testa.

La prossima potrebbe tutto sommato essere ancora una stagione di navigazione più o meno tranquilla, ma dal 2010 con la scissione fra A e B le ripercussioni sarebbero devastanti.Toccando ferro e pensando che l’Inter ha bisogno di battere il Chievo, il Napoli di riscattarsi a Lecce, mentre la Samp ha già fatto il suo ieri con la Reggina, il Toro per mettersi al riparo oggi dovrà provare a catturare la terza vittoria consecutiva in casa, griffata Camolese.

Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/quitoro/200905articoli/20386girata.asp



Il portoghese ha escluso di restare alla Pinetina a vedere in tv la sfida di San Siro: «Non so se i giocatori guarderanno Milan-Juventus, io no, io vado a dormire e solo lunedì mattina conoscerò il risultato».

No questa è un ‘ipotesi completamente sbagliata, io tifo solo Inter».Moratti che ha fatto visita ai giocatori ad Appiano Gentile ha definito “fantastica” la presa di posizione del suo allenatore e ha apprezzato il complimento di Berlusconi: «Lo scudetto lo merita l’Inter».

Mourinho invece ha ribattuto: «Se domani sera (oggi ndr) la differenza tra Inter e Milan dovesse essere di 4 punti, penso che Berlusconi farà considerazioni diverse.

I politici sono bravi a cambiare pensiero a me piace la pace però qualche volta non ti puoi fidare di chi alza bandiera bianca».L’Inter a Verona dovrà fare a meno di Ibrahimovic.

Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/200905articoli/20384girata.asp



Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell’informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Per ora si tratta di un test legato a poche ricerche eseguite col motore di ricerca di Mountain View, ma secondo i blogger del presto il grande cambiamento verrà adottato in maniera estesa.

Allo stesso modo le pubblicità testuali non vanno bene all’interno di una pagina che tra i risultati include anche immagini e filmati: quella che Google chiama “Ricerca Universale” e che non si limita più a mostrare solo righe di testo.

Tuttavia i nuovi annunci non saranno invasivi: “Non vogliamo che ogni tipo di video e di banner siano sparsi sul sito tutto il tempo”.

Fonte:
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=6882



Cresce la preoccupazione per il diffondersi della tubercolosi anche in Lombardia. Un giovane immigrato di 32 anni è morto in ospedale due ore dopo il suo arrivo. Ad ucciderlo sarebbe stata proprio la Tbc a uno stato avanzatissimo. È successo a Garbagnate Milanese dove la vittima viveva all’interno di un’area industriale dismessa. L’uomo di origine romena, si è presentato al S. Corona verso mezzanotte. Debilitato e sudato, tossiva sputando sangue. Ma era già troppo tardi. Pochi minuti prima delle tre è morto.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337887



C’è uno strano punto interrogativo nel titolo, Politica della scienza?, che Walter Tocci – deputato, direttore del Centro per la Riforma dello Stato e per anni punto di riferimento politico molto apprezzato per il mondo della ricerca in Parlamento e nei DS – ha voluto dare al nuovo libro pubblicato con l’editore Ediesse. È un punto interrogativo a quattro facce e altrettanti significati, che Tocci riconduce a unità non senza una certa capacità di spiazzamento. Il primo significato riguarda proprio i fondamenti del rapporto tra scienza e politica in un mondo che è entrato nell’era della conoscenza ed è sempre più informato, a ogni livello (economico, ecologico, etico, sociale, culturale) dalla scienza e dall’innovazione tecnologica. In un lungo saggio dedicato a Martin Heidegger, Walter Tocci individua il tessuto connettivo primario di questi rapporti: la filosofia. Tutte queste tre dimensioni della cultura dell’uomo si fondando sul concetto di legge. Certo, il rapporto oggi è squilibrato. La scienza pone all’uomo sfide sempre più profonde a ritmi crescenti e ormai incalzanti. La politica fa fatica a seguire la scienza nel suo vorticoso sviluppo ed entrambe stentano a riconoscere i valori e le aspirazioni dell’altra. Tutto ciò produce smarrimento. E la filosofia sembra addirittura celebrare la sua fine a causa, notava Heidegger, del suo completo risolversi nelle scienze.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79045



Il profumo fa tendenza e, da tempo, è già scoppiata la mania delle essenze. Molti colossi industriali scelgono la vaniglia e i toni agrumati del mandarino per le loro boutique nel mondo, catene alberghiere optano per gelsomino, fico e chiodo di garofano, mentre per aeroporti e ospedali, sono allo studio aromi rilassanti per tranquillizzare viaggiatori e pazienti. Nel settore del divertimento furoreggiano location di culto per veri modaioli, bar a parfums, luoghi ideali dove ci si ferma per “assaggiare” un profumo come se fosse un vino pregiato, o uno champagne, ovvero entri, ti siedi, ordini l’essenza preferita, magari impari anche a truccarti e trovi il profumo che è meglio per te, secondo i principi della olfatto-terapia, tutto in un ambiente chic e moderno, nel quale puoi anche giocare a decifrare i profumi. A Milano al Bar a Parfums Olfattorio di via Brera si ‘assaggiano’ oltre duecento diverse essenze che si possono portare a casa in un calice di cartone appositamente realizzato, oppure acquistare sul posto.L’idea è venuta a Giovanni Gaidano e Renata De Rossi, titolari di Cithera, ditta importatrice e distributrice in Italia di vari marchi. Qui si possono ordinare essenze per donna, ma anche per uomo e profumi per la casa, per trovare la fragranza che meglio si accosta al proprio spirito. Ad ogni profumo viene raccontata una storia, tra le fragranze ci sono Hammam Bouquet – profumo di Luchino Visconti e Franco Zeffirelli – Blenheim Bouquet, scelto da Winston Churchill, Pierce Brosnan ed Emanuele Filiberto di Savoia, Diptyque, profumiere parigino di Boulevard Saint Germain, dove acquistano candele profumate Karl Lagerfeld, Ines de la Fressange, Catherine Deneuve.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276956



Botta e risposta tra Strasburgo e il governo italiano sulle impronte ai rom. L’Italia, secondo il Parlamento Europeo che ha votato (336 favorevoli, 220 contrari e 77 astenuti) una mozione presentata dal gruppo socialista, dal Pse, dalla sinistra europea del Gue e dai liberali dell’Alde, deve «astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori e dall’utilizzare le impronte digitali già raccolte». Dura la replica del ministro dell’Interno Roberto Maroni: «Sono francamente indignato, rattristato e ferito per la strumentalizzazione fatta da una parte del Parlamento europeo». Secondo il ministro, «in nessun documento italiano si parla di Rom. Si parla di tanti nomadi. Noi non raccogliamo le impronte digitali dei rom, facciamo il censimento di chi vive nei campi nomadi, in primo luogo a loro tutela e a tutela dei minori che vivono nei campi nomadi». Rincara la dose Andrea Ronchi, ministro per le Politiche comunitarie: «Siamo molto contrariati. È una delle pagine peggiori della politica europea». Mentre per il ministro degli Esteri Franco Frattini quella dell’Europarlamento è «un’accusa totalmente infondata, frutto di un voto politico, di una non conoscenza della reale situazione». Frattini si è detto sorpreso per la decisione su «una legge italiana che non è ancora legge, perchè il Parlamento sta decidendo sulla conversione del decreto» e ha aggiunto di non aver alcun imbarazzo a difendere la norma «che non è assolutamente diretta contro gruppi etnici o ispirata a motivi razziali, ma è ispirata alla semplice ed elementare ragione» di dare un documento e un’identità a chi non ce l’ha.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77041



eccetera