Si chiama SS Dignity, come dire ‘aiuto-dignità’: è il nome della nave con ventisette membri d’equipaggio e passeggeri provenienti da 13 paesi che mercoledì mattina alle otto è arrivata a Gaza sfidando e rompendo l’assedio israeliano alla Striscia. europei e Usa ed esponenti palestinesi. Un successo per il comitato della Campagna Free Gaza che con queste azioni stile Greenpeace vuole rompere simbolicamente l’assedio imposto da Israele su un milione e mezzo di palestinesi costretti a vivere in condizioni precarie nella striscia di Gaza. La nave è salpata dall’isola di Cipro ed è attesa nel porto di Gaza. Il viaggio è stato organizzato in collaborazione con attivisti internazionali, inclusa Mairead Corrigan McGuire Premio Nobel per la Pace nel 1976, tutti a bordo per chiedere a Israele e alla Comunità Internazionale la fine immediata del blocco a Gaza. Alcuni degli attivisti, che hanno portato a Gaza mezza tonnellata di rifornimenti medici e altri aiuti umanitari, difficilmente reperibili a causa delle chiusure della Striscia, cercheranno ora di raggiungere Ramallah mentre altri si tratterranno a Gaza per un mese. Il Segretario Generale del Palestinian National Initiative e membro del Consiglio Legislativo Palestinese, Mustafa Barghouthi, che era a bordo di SS Dignity ed è entrato nella Striscia di Gaza, ha ricordato il bisogno di unità del popolo e del territorio Palestinese: ‘Nonostante l’ingiustizia contro il popolo palestinese noi crediamo nella giustizia e continueremo a tentare di rompere l’assedio di Israele.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80418