Ragaingle’s Weblog











Mi ritorni in mente oppure Fiori rosa fiori di pesco le voleva a tutti i costi Mina per sostituire Insieme. Balla Linda e Il paradiso della vita spopolarono in Inghilterra (la prima divenne famosa come Bella Linda grazie ai Grass Roots, la seconda con il titolo If Paradise Is Half As Nice cantata dagli Amen Corner) mentre noi vivevamo a pane e cover. E poi inutile citare classici come Dio mio no, I giardini di marzo, Non è Francesca, La canzone del sole. Mogol-Battisti, che qualcuno chiama i Lennon-McCartney italiani, sono ancora oggi una formidabile macchina da hit con cui tutti i nostri autori devono confrontarsi. Giulio Rapetti, che ora ha trasformato il nome du disque di Mogol in un vero cognome, non ha perso il «vizietto» della bella scrittura, ma quel rapporto con Lucio conserva sempre un sapore speciale. Già, quali saranno state le qualità artistiche di quel ragazzetto romano che lo hanno colpito quando si sono incontrati? «Non sono stato colpito dalle sue qualità artistiche, quanto dal modo con il quale reagì alle mie critiche sul suo stile. Le accettò dichiarandosi d’accordo». E così tutto cambiò…Come si passa dai brani scritti per Tajoli e Betty Curtis o da Una lacrima sul viso al team con Battisti?«Per me ogni canzone ha il suo testo insito nel senso della musica. Ogni tema musicale, o meglio ogni frase può dire certe cose e non altre. Io mi riferisco, scrivendo, all’interpretazione espressa dal compositore, prima del testo in un inglese maccheronico, mai ispirandomi al cantante che poi interpreterà la canzone».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288903



Tutti a bordo. Nella Gazzetta Ufficiale del 22 agosto scorso, in cima ad una serie di priorità nazionali come la certificazione di qualità del «cipollotto nocerino» e della «mela della Val di Non», poco prima delle «modalità tecniche di svolgimento della lotteria ad estrazione istantanea con partecipazione a distanza ‘Le carte della fortuna online’», in un posto che si immaginava ben occultato nella calura agostana, compare la nuova direttiva sul «trasporto aereo di Stato» del governo Berlusconi. La norma, varata il 25 luglio passato, anche qui con massimo riserbo (non ce n´è traccia né nell´indice analitico del sito www.governo.it, né nella rendicontazione del Consiglio dei ministri di quel giorno), abroga le norme più restrittive sui voli di Stato varate dal governo di Romano Prodi meno di un anno fa e le sostituisce con regole meno rigorose. Nel merito l´articolo 5 della nuova norma apre i portelloni dei voli di Stato («in via del tutto eccezionale e previa rigorosa valutazione», è scritto in modo quasi paternalistico nella legge) al «personale estraneo alla delegazione ma accreditato al seguito della stessa su indicazione dell´Autorità anche in relazione alla natura del viaggio, al rango rivestito dalle personalità trasportate, alle esigenze protocollari ed alle consuetudini, anche di carattere internazionale».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78373



{agosto 22, 2008}   Afghanistan, feriti

Kabul – Un’esplosione ha investito stamani una pattuglia di militari italiani nei pressi di Kabul: tre sono
rimasti feriti, in modo non grave. Lo si è appreso da fonti del contingente italiano a Kabul. Il
fatto è avvenuto stamani intorno alle 7.20 locali (le 4.50 in Italia) quando un mezzo VM90 Protetto del contingente italiano è stato investito da una esplosione in una zona rurale a circa
20 chilometri a nord da Kabul.
I militari, spiegano al contingente, stavano andando a svolgere un’attività pianificata di
bonifica di ordigni rinvenuti nei giorni scorsi.

L’esplosione Secondo le prime ricostruzioni, il blindato è stato investito dall’esplosione nella parte posteriore, “ma non è ancora possibile dire se a determinarla sia stato un ordigno – spiegano fonti del
contingente -: gli accertamenti sono tuttora in corso”. Uno dei militari appartiene al IX
Reggimento Alpini dell’Aquila, gli altri due sono del II Reggimento Genio guastatori di Trento.
Hanno riportato ferite lievi ed hanno già potuto parlare telefonicamente con i familiari.

Il ministro La Russa Appresa la notizia il ministro della Difesa si
è immediatamente informato sulle condizioni di salute del personale ferito. Il Capo di Stato maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, lo ha rassicurato circa il carattere lieve
delle lesioni riportate. Il ministro ha manifestato la propria vicinanza e solidarietà ai
soldati e ha subito informato il presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284996



Napoli è pulita. Parola di Berlusconi. Venerdì giornata campale per il governo che torna a Napoli per annunciare la «fine dell’emergenza rifiuti». Peccato che i napoletani non se ne siano accorti. Ammette di essere stanco il premier – «mi fate lavorare troppo» – e quindi nessun giro in periferia, per altro non programmato. Solo il corteo delle auto blu che passa per il centro – che è sempre stato pulito tranne rarissimi momenti – fila alla riunione del Consigflio dei Ministri, a cui non sono andati i leghisti Calderoli e Maroni, e ritorno. A tre mesi dall’inizio della legislatura, d’altronde, il premier affannato dai problemi della giustizia e da una manovra economica che ha fatto infuriare anche parte della sua maggioranza, ha bisogno di far vedere che almeno una delle promesse fatte in campagna elettorale è stata mantenuta.Così ha pensato bene di far ripulire le strade dove venerdì trascorrerà l’ennesima gita di governo e di piazzare le telecamere del fidato Tg4 a riprendere il miracolo. «Ritorno a Napoli» è il titolo dello speciale del tg che Emilio Fede trasmetterà venerdì in occasione del Consiglio dei Ministri partenopeo. Nello speciale, spiegano dalla redazione dell’emittente Mediaset, si vedranno «immagini del periodo drammatico vissuto dalla città e il nuovo volto della Napoli di oggi». Se non fosse vero, verrebbe da ridere.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77221



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