Ragaingle’s Weblog











da Roma«Siamo bombardati da una campagna mediatica priva di significato. Si parla di nuovi piani, di altre proposte straniere. Ma la vera alternativa è una sola: la disoccupazione». Alessandro Cenci, responsabile piloti della Fit-Cisl, favorevole ad un accordo con la Cai, sgombra il campo da facili illusioni. E contesta la linea del «no» portata avanti innanzitutto da Anpac, Up e Cgil.Sperate ancora di far cambiare idea a chi si oppone all’unica vera proposta in campo?«Domani (oggi, ndr) proveremo ad incontrare i nostri colleghi a Fiumicino, perché 60mila persone, se si considera l’indotto, rischiano di finire sul lastrico. Ed è irresponsabile spaventarli con informazioni tendenziose, come nel caso dei tagli alle retribuzioni. Gli stipendi rimangono invariati, a fronte di una legittima richiesta di aumento di produttività».Ma l’Anpac non sembra voler sentire ragione. E c’è chi afferma che dietro il suo «no» ci sia la difesa di interessi corporativi. «Guardi, di fronte al fallimento è inutile arroccarsi. Anche perché operiamo in un regime di licenza provvisoria. Detto questo, dopo l’incontro dell’11 settembre con l’azienda, Anpac e Up comunicarono di aver trovato un pre-accordo, di cui però non sono mai stati resi noti i termini. Al momento, si sa solo di una bozza di lavoro modellata sul contratto Airone, che non è certo da colf. Anzi, in alcune parti, è pure migliorativo di quello Alitalia».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=292236



Incidente mortale sul lavoro in un bosco di Gallicano, in località La fredda, vicino Lucca. Un marocchino di 25 anni che stava raccogliendo la legna è scivolato ed è caduto, dopo un volo di alcune decine di metri, in un dirupo, perdendo la vita sul colpo a causa delle gravi ferite riportate alla testa. Secondo i primi accertamenti, pare che stesse lavorando senza alcuna dotazione di sicurezza ed i carabinieri di Gallicano indagano per risalire alla sua identità, ma soprattutto per stabilire se avesse un regolare permesso disoggiorno e se fosse stato regolarmente assunto ed assicurato.Se così non fosse l’uomo per il quale il marocchino, assieme ad altri due connazionali, stava lavorando alla raccolta del legname, rischierebbe l’accusa di omicidio colposo; sul posto anche personale della Asl 2 di Lucca che ha effettuato un sopralluogo. Complicato il recupero del corpo dell’extracomunitario tanto che, in un primo momento, si è pensato di chiedere l’intervento dell’elicottero Pegaso 3, ma l’ipotesi è stata scartata per l’impossibilità di raggiungere il punto esatto dove è avvenuta la disgrazia. Sono quindi intervenuti gli uomini del soccorso alpino di Lucca che si sono calati nel dirupo dove hanno imbracato la salma e poi hanno approntato una teleferica per portarla a valle.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78220



{luglio 17, 2008}   Nasce l’intergruppo del Pdl

È nato in consiglio regionale l’intergruppo del Popolo della Libertà. I capigruppo di Alleanza Nazionale, Forza Italia, Socialisti Riformisti e del gruppo Misto si sono riuniti per elaborare un contributo programmatico da portare alla manifestazione di oggi del Popolo della Libertà del Lazio. I capigruppo Antonio Cicchetti (An-Pdl), Alfredo Pallone (Fi-Pdl), Donato Robilotta (Sr-Pdl) e Francesco Saponaro (Misto), hanno anche dato vita da subito all’intergruppo del Pdl. Si è registrata anche, spiega un comunicato, «una sostanziale intesa nel censurare la politica sanitaria del presidente Marrazzo che dopo aver illuso la popolazione del Lazio circa il contenimento della spesa ha aumentato le tasse per coprire i disavanzi prodotti dalla sua gestione».I capigruppo del Pdl esprimono inoltre «vive preoccupazioni per le notizie che giungono sui conti del 2008. Infatti il deficit previsto non sarebbe più di 480 milioni come previsto dal piano di rientro ma di oltre un miliardo, tenendo conto che il disavanzo complessivo del 2008 supererebbe i due miliardi di euro, dal momento che il resto, 1,296 miliardi, viene coperto con 975 milioni di tasse aggiuntive e 321 milioni del fondo dello Stato».In merito al fondo di cinque miliardi che il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo richiede allo Stato i capigruppo del Pdl sottolineano che «non sono tutti trasferimenti dovuti, perchè una gran parte, oltre tre miliardi di euro, sono finanziamenti aggiuntivi per coprire il debito pregresso e i disavanzi attuali prodotti dalla gestione di Marrazzo, e sono legati non solo alla sottoscrizione del piano di rientro ma anche alla verifica della sua attuazione».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276728



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