Ragaingle’s Weblog











Nelle scuole elementari del II municipio, governato da una maggioranza di centrodestra presieduta da Sara De Angelis (Pdl), sono in questi giorni apparsi alcuni manifesti per impaginazione e grafica molto simili a quelli che riportano comunicazioni ufficiali delle istituzioni. Sotto il titolo di «Appello ai genitori per la salvaguardia della qualità della scuola», sono riportate indicazioni e consigli relativi ai corsi scolastici delle scuole elementari e dell’infanzia, in evidente anche se non apertamente dichiarata polemica con le disposizioni previste in materia dalla riforma Gelmini. Il consigliere municipale Matteo Bonetti (Pdl), unitamente al consigliere comunale Di Cosimo (Pdl), hanno denunciato in una nota quest’operazione che definiscono vergognosa. «È inqualificabile l’operato di chi utilizza gli spazi interni agli istituti per fare propaganda politica, facendo passare un messaggio sindacale contro la riforma Gelmini camuffandolo ingannevolmente da comunicazione istituzionale. Questa becera propaganda – spiegano Di Cosimo e Bonetti – serve solo a disorientare i genitori. Oltretutto mette in cattiva luce i dirigenti scolastici e i maestri che, con particolare cura, stanno aiutando i genitori a scegliere i migliori corsi per il prossimo anno. Facciamo appello ai dirigenti scolastici affinché siano rimossi immediatamente tutti i manifesti all’interno delle scuole del II Municipio». Sull’episodio è intervenuto anche il deputato romano Vincenzo Piso (Pdl) che ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare in materia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325881



Carte in tavola subito: a me, Lucio Battisti è sempre piaciuto poco. Mi stavano in uggia quella vocina soffice, perfetta per un tremolio di pensieri e emozioni, quella musica arpeggiante e fin troppo melodica, quel ricciolo afro quando andava di moda il ricciolo afro. Tutt’altre musiche hanno accompagnato i miei anni Settanta, roba forte e dura, anche se scontata. I Pink Floyd, Dylan, Zappa, gli Stones. E però avrò comprato almeno una mezza dozzina di volte le sue antologie (poi perse o regalate), quelle che si trovano a prezzo scontato negli autogrill. Il viaggio in autostrada favorisce i ricordi, e più sono languidi, meglio. Così, ogni volta, riscoprivo che la mia giovinezza è stata intessuta di fiori di rosa e fiori di pesco, di poesia d’un amore sovrano, di ancora tu, e di motociclette che non si sa bene se riuscivano a capire o no.Ero dunque di destra? Manco per niente, senz’altro non quello che si intendeva allora come «destra», cioè: fascista. Un marchio d’infamia che segnava a fuoco chiunque non fosse di sinistra. E il povero Battisti questo veniva considerato, un fascista. Per dimostrarlo, in mancanza di prove più robuste, si citava persino la copertina di un album dove c’era gente che salutava – innocente – con il braccio destro. Se la prova era modesta, era ancora più modesto il pensiero di fondo che la precedeva, ovvero: Battisti non canta la protesta, quindi è di destra.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288905



Ultimo appuntamento questa sera alle 22 sul palco di «All’ombra del Colosseo» con «Cirque du Cirill», lo spettacolo che Gabriele Cirilli ha proposto questa estate al pubblico della manifestazione. Uno spettacolo che, scimmiottando nel titolo il celebre «Cirque du soleil», vuole riprenderne la varietà sia in senso di stili sia nel senso di presenza di variopinti personaggi. Adatto ad ogni tipo di pubblico, il «Cirque du Cirill» con la sua esplosiva carica di risate e divertimento si propone come il vero antidoto all’afa. Infoline: 0670031701 o 3275746343, www.allombradelcolosseo.it .

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284947



Agosto, lavoro non ti conosco? Non secondo Giorgio Montingelli, delegato per il territorio dell’Unione del commercio. «Se dobbiamo dirla tutta – commenta – gli esercizi rimasti aperti sono anche più del previsto. Nei giorni scorsi abbiamo verificato se chi aveva dato al Comune la disponibilità a lavorare nel mese di agosto ha mantenuto la parola, e ne abbiamo trovati aperti tanti altri che invece non si erano espressi. La città è molto meno chiusa degli anni passati». Se i titolari di bar e ristoranti, specie in centro, «ci hanno persino sorpreso – ammette – ma è comprensibile visto l’afflusso di turisti, è altrettanto difficile trovare quartieri in periferia con gli alimentari completamente chiusi. Anche in vie nascoste si può trovare un ortolano o una macelleria aperta». Certo, afferma, oggi e per tutto il weekend le serrande alzate si conteranno, ma «va detto che domani è la festa del commercio, poi c’è la domenica, quando gli alimentari e negozi di abbigliamento tradizionalmente sono chiusi. Anche chi sta aperto tutto agosto si concede quattro giorni di relax». Diversa la fotografia in via Montenapoleone: il presidente della Camera della moda Mario Boselli aveva consegnato al sindaco Letizia Moratti un dossier con dati molto confortanti sulle aperture delle boutique, meta fissa dei turisti. Ma, precisa Montingelli, «ci rientravano ad esempio negozi non considerati “di lusso” in via Torino.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=283617



{luglio 17, 2008}   Nasce l’intergruppo del Pdl

È nato in consiglio regionale l’intergruppo del Popolo della Libertà. I capigruppo di Alleanza Nazionale, Forza Italia, Socialisti Riformisti e del gruppo Misto si sono riuniti per elaborare un contributo programmatico da portare alla manifestazione di oggi del Popolo della Libertà del Lazio. I capigruppo Antonio Cicchetti (An-Pdl), Alfredo Pallone (Fi-Pdl), Donato Robilotta (Sr-Pdl) e Francesco Saponaro (Misto), hanno anche dato vita da subito all’intergruppo del Pdl. Si è registrata anche, spiega un comunicato, «una sostanziale intesa nel censurare la politica sanitaria del presidente Marrazzo che dopo aver illuso la popolazione del Lazio circa il contenimento della spesa ha aumentato le tasse per coprire i disavanzi prodotti dalla sua gestione».I capigruppo del Pdl esprimono inoltre «vive preoccupazioni per le notizie che giungono sui conti del 2008. Infatti il deficit previsto non sarebbe più di 480 milioni come previsto dal piano di rientro ma di oltre un miliardo, tenendo conto che il disavanzo complessivo del 2008 supererebbe i due miliardi di euro, dal momento che il resto, 1,296 miliardi, viene coperto con 975 milioni di tasse aggiuntive e 321 milioni del fondo dello Stato».In merito al fondo di cinque miliardi che il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo richiede allo Stato i capigruppo del Pdl sottolineano che «non sono tutti trasferimenti dovuti, perchè una gran parte, oltre tre miliardi di euro, sono finanziamenti aggiuntivi per coprire il debito pregresso e i disavanzi attuali prodotti dalla gestione di Marrazzo, e sono legati non solo alla sottoscrizione del piano di rientro ma anche alla verifica della sua attuazione».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276728



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