Ragaingle’s Weblog











C’è uno strano punto interrogativo nel titolo, Politica della scienza?, che Walter Tocci – deputato, direttore del Centro per la Riforma dello Stato e per anni punto di riferimento politico molto apprezzato per il mondo della ricerca in Parlamento e nei DS – ha voluto dare al nuovo libro pubblicato con l’editore Ediesse. È un punto interrogativo a quattro facce e altrettanti significati, che Tocci riconduce a unità non senza una certa capacità di spiazzamento. Il primo significato riguarda proprio i fondamenti del rapporto tra scienza e politica in un mondo che è entrato nell’era della conoscenza ed è sempre più informato, a ogni livello (economico, ecologico, etico, sociale, culturale) dalla scienza e dall’innovazione tecnologica. In un lungo saggio dedicato a Martin Heidegger, Walter Tocci individua il tessuto connettivo primario di questi rapporti: la filosofia. Tutte queste tre dimensioni della cultura dell’uomo si fondando sul concetto di legge. Certo, il rapporto oggi è squilibrato. La scienza pone all’uomo sfide sempre più profonde a ritmi crescenti e ormai incalzanti. La politica fa fatica a seguire la scienza nel suo vorticoso sviluppo ed entrambe stentano a riconoscere i valori e le aspirazioni dell’altra. Tutto ciò produce smarrimento. E la filosofia sembra addirittura celebrare la sua fine a causa, notava Heidegger, del suo completo risolversi nelle scienze.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79045



Negli anni Settanta Milano ha vissuto un periodo drammatico. Era l’epoca del terrorismo, delle violente manifestazioni, delle bande e dei sequestri. I cittadini avevano paura. Per quanto oggi la situazione sia radicalmente cambiata, il tema della sicurezza è sempre all’ordine del giorno, ci si sente in pericolo aspettando il tram o dal tabaccaio. Sono preoccupazioni esagerate? Abbiamo posto la domanda al tenente colonnello Paolo Ferrarese, comandante del reparto operativo di Milano e del Comando provinciale dei Carabinieri.«È inutile nascondere che la delinquenza esiste. I fatti che accadono li leggiamo quotidianamente, anche se si deve tener presente che Milano è una città con oltre 1.300.000 abitanti e con un’alta concentrazione di stranieri tra i quali molti irregolari. È indubbia l’esistenza di un parallelismo fra clandestinità ed esposizione al rischio d’illegalità. Chi non è in regola ha bisogno di mezzi di sostentamento e quindi è spinto a compiere reati. L’associarsi poi di altre forme di criminalità può far sorgere un senso di insicurezza nei cittadini, ma occorre tener presente che Milano è tra le città in cui il rapporto tra forze di polizie e cittadino è elevato». Ci sono ancora rivalità fra le forze dell’ordine che in passato hanno nuociuto alla funzionalità operativa?«No. Milano è una città che può insegnare molto. Vi è una suddivisione del territorio fra carabinieri e polizia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287306



Sarzana, cittadina ligure del Levante estremo, meta cara a tanti milanesi perché piacevole e rilassante, offrirà un ulteriore motivo per visitarla il prossimo fine settimana grazie al quinto Festival della Mente, ideato e diretto da Giulia Cogoli (info 0187.614227, festivaldellamente.it). Dal 29 al 31 agosto torna la prima rassegna in Europa dedicata alla creatività, anche in cucina grazie al gastronomo Allan Bay e allo chef ora più di moda e attuale in Italia, Carlo Cracco, milanese di adozione. Cracco parlerà sabato 30 alle 11.30, tema: La mia cucina: cerebrale e di cuore. Come per ogni evento, bisogna prenotarsi ( 4 euro). Per 72 ore si alterneranno gli storici dell’arte Giovanni Agosti e Francesco Poli; il regista Roberto Andò; il fotografo Ferdinando Scianna; gli antropologi Marc Augé, Marco Aime e Franco La Cecla; il magistrato Giuseppe Ayala; il giornalista inglese Misha Glenny; la divulgatrice scientifica Sylvie Coyaud; il poeta Maurizio Cucchi; il biblista Paolo De Benedetti; gli storici Carlo Ginzburg e Alessandro Barbero; l’enigmista Stefano Bartezzaghi; i filosofi Remo Bodei , Armando Massarenti. Oltre 60 gli appuntamenti, una ventina per bambini e ragazzi. Info turistiche 0187 620 419.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284915



eccetera