Le parole usate dal Los Angeles Times, secondo cui «è dai tempi della Bibbia che non c’è stata tanta attesa per l’arrivo di una tavoletta», sono significative non solo per l’incredibile interesse che ogni nuovo prodotto di Apple scatena in milioni di fan in tutto il mondo, ma sono anche il segnale delle aspettative che iPad ha suscitato in editori e lettori di tutto il pianeta.
Il display di iPad è decisamente più grande di quello di iPhone e iPod, permette di visualizzare come un vero pc portatile la versione completa dei siti web, mentre la gestione della posta elettronica avviene con un software che ricorda più i programmi per pc che quelli pensati per telefonini e palmari.
Lo schermo di tipo touch, esattamente come iPhone, permette di utilizzare una tastiera virtuale che appare sul display, ma grazie alle maggiori dimensioni l’uso è decisamente più confortevole, considerato che la grandezza dei tasti è simile a quella di una tastiera.Al contrario dei tablet pc basati su Windows, iPad non utilizza però la stessa versione del sistema operativo dei Mac, ma una assai simile a quella di iPhone e iPod Touch.
iBooks permette infatti di acquistare un libro con la stessa semplicità di un brano musicale, addebitando il costo sulla carta di credito indicata una sola volta in fase di registrazione al servizio di Apple, come hanno già fatto ben 125 milioni di utenti in tutto il mondo, ma l’esperienza di lettura è decisamente più appagante di quella offerta da Kindle.Il display a colori di iPad permette infatti di sfogliare un libro con le dita attraverso il display touch, ridimensionare le pagine esattamente come le foto con iPhone e persino cambiare tipo e dimensioni dei caratteri.
Fonte:
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201001272137481421&chkAgenzie=TMFI