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Il fermo di ieri è stato «solo» il trentasettesimo. Il ragazzo rom di nazionalità romena «pizzicato» ieri a Milano da un vigile urbano era stato infatti portato in questura altre trentasei volte. Circa le 15 di ieri, fermata Piola della seconda linea della metropolitana milanese: un vigile urbano in abiti civili – stava rientrando a casa per fine servizio – viene richiamato dalle urla di un cittadino, testimone oculare del furto di un portafogli. La vittima – a testimonianza della destrezza del borseggiatore – una donna, non si era accorta di niente. Il vigile è riuscito ad acciuffare il responsabile. Portato in centrale il sedicenne si è rivelato essere appunto una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, con trentasei fermi precedenti per reati come furto, rapina, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. «Si susseguono le operazioni a contrasto della criminalità operate dalla Polizia Municipale – afferma Riccardo De Corato, vicesindaco ci Milano -. Cinque giorni fa i vigili hanno arrestato in via Sant’Abbondio un clandestino marocchino fermato 34 volte con alle spalle una sfilza di precedenti penali».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291539



Tutti a bordo. Nella Gazzetta Ufficiale del 22 agosto scorso, in cima ad una serie di priorità nazionali come la certificazione di qualità del «cipollotto nocerino» e della «mela della Val di Non», poco prima delle «modalità tecniche di svolgimento della lotteria ad estrazione istantanea con partecipazione a distanza ‘Le carte della fortuna online’», in un posto che si immaginava ben occultato nella calura agostana, compare la nuova direttiva sul «trasporto aereo di Stato» del governo Berlusconi. La norma, varata il 25 luglio passato, anche qui con massimo riserbo (non ce n´è traccia né nell´indice analitico del sito www.governo.it, né nella rendicontazione del Consiglio dei ministri di quel giorno), abroga le norme più restrittive sui voli di Stato varate dal governo di Romano Prodi meno di un anno fa e le sostituisce con regole meno rigorose. Nel merito l´articolo 5 della nuova norma apre i portelloni dei voli di Stato («in via del tutto eccezionale e previa rigorosa valutazione», è scritto in modo quasi paternalistico nella legge) al «personale estraneo alla delegazione ma accreditato al seguito della stessa su indicazione dell´Autorità anche in relazione alla natura del viaggio, al rango rivestito dalle personalità trasportate, alle esigenze protocollari ed alle consuetudini, anche di carattere internazionale».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78373



eccetera