Ragaingle’s Weblog











Venezia – Dopo essersi visto negare la gioia dell’inaugurazione ufficiale per paura delle contestazioni dei vari comitati, il presidente Napolitano, alla vista del ponte della Costituzione, opera del genio di Santiago Calatrava, non ha saputo trattenere l’emozione: «Che meraviglia». Per la gioia del sindaco Massimo Cacciari, che per quella meraviglia non ha esitato a «investire» circa 12 milioni di eurozzi. Ma, si sa, il sindaco filosofo, di fronte alla bellezza e all’arte non fa e non chiede sconti. E poi il 435° ponte di Venezia, cruciale perché collega piazzale Roma alla ferrovia, roba da 15mila passaggi al giorno, non poteva ammettere imperfezioni estetiche e funzionali. Peccato che un paio di settimane fa una turista milanese abbia inaugurato la serie di persone che, forse abbagliate da cotanta bellezza, sono finite lunghe distese passando su quei gradini di vetro così eterei da diventare invisibili, provocando ruzzoloni a volontà.

Nessun problema, hanno fatto sapere dallo studio dell’architetto catalano, si può rimediare. Basta sostituire le parti in vetro dei gradini con della meno elegante, ma evidentemente più sicura, trachite. «Come noto – scrivono gli esperti dello studio Calatrava – alcuni gradini hanno larghezza doppia rispetto a quelli che precedono e a quelli che seguono. Secondo il direttore dei lavori, Salvatore Venco, i più distratti e le persone con problemi alla vista possono non percepire immediatamente il ritmo della pedata e rischiano dunque di cadere».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294933



Il profumo fa tendenza e, da tempo, è già scoppiata la mania delle essenze. Molti colossi industriali scelgono la vaniglia e i toni agrumati del mandarino per le loro boutique nel mondo, catene alberghiere optano per gelsomino, fico e chiodo di garofano, mentre per aeroporti e ospedali, sono allo studio aromi rilassanti per tranquillizzare viaggiatori e pazienti. Nel settore del divertimento furoreggiano location di culto per veri modaioli, bar a parfums, luoghi ideali dove ci si ferma per “assaggiare” un profumo come se fosse un vino pregiato, o uno champagne, ovvero entri, ti siedi, ordini l’essenza preferita, magari impari anche a truccarti e trovi il profumo che è meglio per te, secondo i principi della olfatto-terapia, tutto in un ambiente chic e moderno, nel quale puoi anche giocare a decifrare i profumi. A Milano al Bar a Parfums Olfattorio di via Brera si ‘assaggiano’ oltre duecento diverse essenze che si possono portare a casa in un calice di cartone appositamente realizzato, oppure acquistare sul posto.L’idea è venuta a Giovanni Gaidano e Renata De Rossi, titolari di Cithera, ditta importatrice e distributrice in Italia di vari marchi. Qui si possono ordinare essenze per donna, ma anche per uomo e profumi per la casa, per trovare la fragranza che meglio si accosta al proprio spirito. Ad ogni profumo viene raccontata una storia, tra le fragranze ci sono Hammam Bouquet – profumo di Luchino Visconti e Franco Zeffirelli – Blenheim Bouquet, scelto da Winston Churchill, Pierce Brosnan ed Emanuele Filiberto di Savoia, Diptyque, profumiere parigino di Boulevard Saint Germain, dove acquistano candele profumate Karl Lagerfeld, Ines de la Fressange, Catherine Deneuve.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276956



eccetera